Fine del Servizio a Tutele Graduali: cosa controllare nelle bollette già in arrivo
Il Servizio a Tutele Graduali termina il 31 marzo 2027. Se la tua bolletta indica che sei ancora nello STG, controlla l’informativa allegata tra settembre e novembre 2026: spiega il passaggio previsto, le comunicazioni successive e come dichiarare l’eventuale condizione di vulnerabilità.
Redazione Bolparo ·

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In breve
- La cessazione dello STG il 31 marzo 2027 è già stabilita: non è una proposta né una scadenza da approvare in futuro.
- La prima informativa viene trasmessa nelle bollette tra settembre e novembre 2026; a dicembre arriveranno le condizioni sintetiche dell’offerta individuata.
- I clienti domestici non vulnerabili che non scelgono un’altra offerta passeranno dal 1° aprile 2027 a un’offerta di mercato libero del proprio venditore STG.
- I clienti vulnerabili che non scelgono il mercato libero passeranno automaticamente al Servizio di Maggior Tutela.
Quale comunicazione sta arrivando nelle bollette?
Il 12 ottobre 2026 ARERA ha comunicato l’avvio delle informative sulla fine del Servizio a Tutele Graduali. I venditori STG devono trasmettere una prima comunicazione ai clienti interessati tra settembre e novembre 2026. Per capire se la notizia ti riguarda, guarda il frontespizio della bolletta: ARERA indica che qui deve comparire il servizio di fornitura attivo.
L’avviso non è una proposta commerciale da accettare immediatamente. È una comunicazione regolata che anticipa la scadenza del servizio e i passaggi successivi. Conservala insieme alla bolletta e verifica che POD, intestatario e recapiti siano corretti, senza inviare documenti personali a contatti diversi da quelli ufficiali indicati dal venditore.
Che cosa succede ai clienti non vulnerabili dal 1° aprile 2027?
Il Servizio a Tutele Graduali termina il 31 marzo 2027. Il cliente non vulnerabile che entro quella data non avrà scelto un contratto nel mercato libero passerà automaticamente all’offerta di mercato libero del proprio venditore STG con la stima della spesa annua più bassa tra quelle disponibili presso quel venditore nel dicembre 2026.
ARERA chiarisce che il passaggio avverrà senza interruzione della fornitura, senza firma di un nuovo contratto e senza cambiare la modalità di ricezione della bolletta. Le condizioni economiche comunicate varranno per almeno dodici mesi e non sono previsti costi per il recesso anticipato. Questo non significa che l’offerta sia la più conveniente per ogni profilo: la stima dipende dai consumi e va confrontata con alternative omogenee.
Quali altre date bisogna annotare?
A dicembre 2026 il venditore deve comunicare in forma sintetica le condizioni economiche e contrattuali dell’offerta individuata, insieme alla Scheda Sintetica e all’avviso dell’avvenuto invio. La documentazione completa potrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027, ma il cliente può richiederla prima.
Tra gennaio e marzo 2027 è previsto un promemoria con il codice offerta. Quel codice potrà essere inserito nel Portale Offerte per confrontare la stima di spesa annua dell’offerta proposta con le altre presenti nel mercato libero. La scadenza finale resta il 31 marzo 2027; dal giorno successivo scattano i passaggi indicati da ARERA.
Che cosa cambia per i clienti vulnerabili?
I clienti vulnerabili presenti nello STG che non scelgono un’offerta di mercato libero passeranno automaticamente, dal 1° aprile 2027, al Servizio di Maggior Tutela. ARERA considera vulnerabile, tra gli altri, chi ha compiuto 75 anni, chi ha diritto al bonus sociale elettrico o al bonus per gravi condizioni di salute, le persone con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/1992 e alcune utenze in situazioni territoriali o abitative specifiche.
Se il venditore ha già identificato la condizione, il cliente riceve una comunicazione dedicata. Chi ritiene di possedere un requisito non ancora riconosciuto può usare il modulo allegato alle bollette inviate da settembre 2026 e seguire i recapiti indicati. Non inviare un modulo generico a un indirizzo trovato online: controlla le istruzioni della tua comunicazione e conserva la ricevuta.
Come confrontare l’offerta senza fermarsi al prezzo evidenziato?
Recupera dalla bolletta il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW. Nel Portale Offerte inserisci Comune, tipo di prezzo, potenza e consumo annuo; quando riceverai il codice della proposta STG, usalo per confrontare la stima personalizzata con le altre offerte. Se i consumi riportati non ti sembrano rappresentativi, puoi consultarne lo storico nel Portale Consumi tramite SPID o CIE.
Prima di sottoscrivere un contratto chiedi sempre la Scheda Sintetica. Controlla separatamente quota fissa annua, prezzo legato ai consumi, durata delle condizioni economiche, eventuali servizi aggiuntivi e modalità di rinnovo. Bolparo non attribuisce risparmi automatici: la convenienza può essere valutata solo usando dati coerenti e documenti contrattuali aggiornati.
Domande frequenti
La luce verrà interrotta il 31 marzo 2027?
No. ARERA prevede il passaggio senza interruzione della fornitura. Cambiano il servizio o l’offerta applicati dal 1° aprile, secondo la condizione del cliente e le scelte effettuate.
Devo firmare l’offerta scelta dal venditore STG?
Se sei non vulnerabile e non scegli un’altra offerta entro la scadenza, il passaggio all’offerta individuata avviene automaticamente senza firma di un nuovo contratto. Riceverai prima le condizioni previste.
Come verifico se sono considerato vulnerabile?
Controlla la comunicazione allegata alla bolletta. Se il requisito non è già riconosciuto, usa il modulo e i recapiti indicati dal venditore; per assistenza è disponibile anche lo Sportello ARERA per il consumatore.
Fonti verificate
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Chi prepara queste informazioni?
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